Sul sito britannico Autocar si afferma che gli automobilisti peggiori d’Europa sono senza dubbio i belgi. In particolare, si dice che siano molto distratti e spesso impegnati a telefonare, fumare o discutere con altri passeggeri. Seppure nemmeno gli italiani godano di miglior fama, questa opinione viene condivisa anche da molti miei connazionali che vivono (e guidano) qui. Ma se gli italiani non hanno scuse per guidare male o non rispettare le regole, va detto che i belgi in materia di guida sono ancora un popolo di ‘principianti’. Mentre negli altri paesi europei gli esami per la patente sono stati resi obbligatori all’inizio del secolo scorso, il Belgio è stato l’ultimo paese a decidere di imparare a guidare: fino al 1977 si poteva ottenere la patente senza superare alcun test. In Belgio, inoltre, non è in vigore nessun sistema di punti e la patente non ha scadenza. Un vero vantaggio per chi, come me, ha potuto scambiare la propria patente italiana con una patente belga.

è questo che mi preoccupa… tu che guidi!!
E a giusta ragione: devo ancora capire bene quando dare la precedenza ‘alla belga’…