Il networking a Bruxelles è un’attività imperante. Per molti, come per me, fa anche parte del lavoro. Le occasioni per fare PR sono infinite, dai vivaci pub di Place du Luxembourg, vicino al Parlamento Europeo, agli eventi organizzati ad hoc, come i ‘networking cocktail’. All’ultimo a cui sono stata l’ospite d’onore era la Commissaria europea per il digitale, vice del Presidente Barroso. La sala era gremita e i camerieri sfrecciavano con champagne e tartine. È in questi casi che devi essere pronto a ricordare nomi di persone e organizzazioni come in un saltinmente mondano. Incontri qualcuno che conosci, ti presenta qualcuno che non conosci e ci si scambia i biglietti da visita come se fossero figurine Panini. Ho sempre separato lavoro e vita privata, ma il networking non lo permette. L’ho capito definitivamente quando un francese in giacca e cravatta si è presentato stringendomi la mano e dicendomi: ‘Noi ci siamo già conosciuti! Eri vestita da Catwoman.’ E mi sono ricordata di Batman…

Come sempre impeccabile, leggero, divertente ed elegante articolo.
Resto una delle tue ammiratrici più accanite.
Mi raccomando per il networking londinese…
Grazie per il commento e per l’accanimento, little tomato
[...] dicono che va alla grande! Nel 2010 ha registrato circa 1.500 visite. Il post più letto è Piacere, Catwoman. Non mi resta che ringraziare amici, parenti e tutti i surfers che vi si sono imbattuti. Tornate [...]